Settembre segna un nuovo inizio: si torna al lavoro, i bambini rientrano a scuola, le giornate si accorciano e il ritmo cambia. In tutto questo, spesso ci si sente più affaticate e con un calo di energia.
Uno dei motivi? I livelli di Vitamina D possono ridursi quando l’esposizione al sole diminuisce.
In questo articolo, ti aiutiamo a capire il ruolo della Vitamina D e perché è importante mantenerne un apporto adeguato, anche in combinazione con altri nutrienti fondamentali.
Verità 1: La produzione dipende dalla luce solare
L’organismo produce Vitamina D grazie ai raggi UVB. Nei mesi in cui l’esposizione al sole è limitata, i livelli possono abbassarsi. Anche lo stile di vita, l’età o alcuni fattori individuali possono influenzarne la disponibilità.
Verità 2: Oltre le ossa – immunità, muscoli e denti
La Vitamina D non contribuisce solo al metabolismo del calcio.
Tra i benefici scientificamente riconosciuti ci sono:
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il mantenimento di ossa normali
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il mantenimento della normale funzione muscolare
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il mantenimento di denti normali
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la normale funzione del sistema immunitario
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il normale assorbimento e utilizzo di calcio e fosforo

Verità 3: Attenzione ai momenti di cambiamento
Molti pensano alla Vitamina D solo in inverno. In realtà, nei periodi di transizione – come inizio autunno o primavera – l’esposizione solare diminuisce e i livelli possono calare. Integrare la dieta in questi momenti aiuta a mantenere un apporto costante, senza aspettare segnali di squilibrio.
Verità 4: Sinergia con minerali essenziali
Negli integratori, sono ammesse la Vitamina D3 (Colecalciferolo) e la Vitamina D2 (Ergocalciferolo), entrambe efficaci nel contribuire agli stessi benefici.
La Vitamina D viene spesso proposta in combinazione con minerali fondamentali come Magnesio e Zinco:
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il Magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, alla normale funzione muscolare e alla riduzione della stanchezza e dell’affaticamento
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lo Zinco contribuisce alla normale funzione del sistema immunitario e alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo

Questa complementarità rende più complete le formulazioni come IMMUNCARE, che unisce Vitamina D, Zinco, Calcio, Selenio, Rame e Coenzima Q10 in matrice alimentare da fermentazione vegetale per sostenere le naturali difese dell’organismo, o come NIGHTRELAX, che con il magnesio marino contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso e a ridurre stanchezza e affaticamento.
Verità 5: Dosaggi equilibrati
L’equilibrio è fondamentale.
La Vitamina D contribuisce al mantenimento di normali livelli di calcio nel sangue, ma l’assunzione deve rimanere entro la dose giornaliera raccomandata indicata sul prodotto.
Per questo motivo, è importante seguire sempre la posologia riportata in etichetta e non superarla.
Box scientifico: Vitamina D e benessere
Le evidenze scientifiche hanno confermato che la Vitamina D è fondamentale per il mantenimento di ossa e denti normali, per la normale funzione muscolare e per il buon funzionamento del sistema immunitario.
Quando viene proposta insieme a minerali chiave come Zinco e Magnesio, ciascuno con funzioni riconosciute, la formulazione sostiene diversi aspetti del benessere quotidiano.
FAQ
Come posso sapere se sto assumendo abbastanza Vitamina D?
Il modo più affidabile è attraverso un dosaggio ematico (25-OH D), eseguito dal medico.
Quando iniziare un’integrazione?
L’integrazione è utile quando l’apporto alimentare o l’esposizione al sole non sono sufficienti. I mesi di transizione possono essere momenti chiave in cui i livelli tendono a calare.
Quale forma è più usata negli integratori?
Gli integratori possono contenere Vitamina D3 (Colecalciferolo) o Vitamina D2 (Ergocalciferolo), entrambe autorizzate.
Ci sono rischi in caso di eccesso?
Sì. Un consumo superiore al fabbisogno può avere effetti indesiderati. Per questo motivo, non bisogna mai superare la dose giornaliera raccomandata.
Raccomandazioni dell'Ufficio Federale della Sicurezza Alimentare e di Veterinaria USAV:
La vitamina D liposolubile è importante per la formazione di ossa e denti sani. L’assunzione della vitamina D tramite l’alimentazione è bassa, mentre più importante è la sintesi endogena nella pelle quando esposta ai raggi solari. Vista la latitudine della Svizzera e il conseguente insufficiente irraggiamento solare, circa il 60 % della popolazione non ha un apporto sufficiente di vitamina D in inverno.
1. A cosa serve la vitamina D e quali sono le conseguenze di una carenza?
La vitamina D favorisce l’assimilazione del calcio e del fosfato da parte dell’intestino e la loro integrazione nelle ossa ed è perciò importante per la formazione di ossa e denti sani. Un apporto insufficiente di vitamina D causa malattie delle ossa; se la carenza è grave, nei bambini può insorgere il rachitismo e negli adulti l’osteomalacia (rammollimento delle ossa).
2. Principali fonti di vitamina D
Per l’apporto di vitamina D è fondamentale la sintesi endogena nella pelle, quando esposta ai raggi solari, che contribuisce nella misura dell’80-90 %. L’alimentazione normale, senza alimenti arricchiti, integratori alimentari o preparati vitaminici ad alto dosaggio non apporta che un minimo contributo, poiché la maggior parte delle derrate alimentari contiene poca vitamina D. Gli alimenti più ricchi di vitamina D sono ad esempio pesci grassi (aringhe, salmone, soprattutto quello selvatico tuorlo d’uovo, nonché funghi commestibili come prataioli e gallinacci).
Oltre agli alimenti che la contengono naturalmente, sono disponibili anche alimenti arricchiti di vitamina D (p. es. latte e latticini, margarina, fiocchi di cereali), integratori alimentari (capsule, compresse effervescenti multivitaminiche, ecc.) o preparati di vitamina D ad alto dosaggio"farmaci".
3. Raccomandazioni per l’apporto quotidiano di vitamina D
Il fabbisogno di vitamina D può variare a seconda del gruppo di popolazione.
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Gruppo di popolazione |
Dose giornaliera raccomandata |
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Lattanti nel primo anno d’età |
400 UI/giorno (10 µg/giorno) |
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Bambini nel secondo e terzo anno d’età |
600 UI/giorno (15 µg/giorno) |
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Persone di età compresa tra i 3 e i 60 anni |
600 UI/giorno (15 µg/giorno) |
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Donne in gravidanza e in allattamento |
600 UI/giorno (15 µg/giorno) |
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Persone di età superiore ai 60 anni |
800 UI/giorno (20 µg/giorno) |
UI = unità internazionali µg = microgrammo = 1/1000 milligrammo
4. Consigli per la copertura del fabbisogno quotidiano di vitamina D
In generale
a. Si raccomanda la permanenza e la pratica di attività fisica all’aperto visto che la sintesi endogena della vitamina D è fondamentale. Tuttavia vanno sempre osservate le raccomandazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica UFSP in materia di protezione solare.
b. Andrebbe seguita una dieta sana, variata ed equilibrata in linea con la piramide alimentare svizzera.
c. Nell’assunzione di supplementi di vitamina D (integratori alimentari o farmaci) bisogna attenersi alle istruzioni per l’uso e al dosaggio consigliato.
d. Per prevenire un sovradosaggio di vitamina D, occorrerebbe evitare di assumere contemporaneamente la vitamina da diverse fonti (alimenti arricchiti, integratori alimentari, farmaci).
Conclusione
Integrare la Vitamina D in modo consapevole è una scelta che contribuisce al benessere generale. Settembre è il momento ideale per prendersi cura di sé e sostenere l’organismo in un periodo di cambiamento.
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